L'obbligo di fatturazione elettronica
Dal 1° gennaio 2024, tutti i contribuenti in regime forfettario devono emettere fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio (SdI). L'obbligo era già scattato il 1° luglio 2022 per chi superava i 25.000€ di ricavi.
Come funziona per i forfettari
La fattura elettronica per i forfettari ha alcune particolarità rispetto a quella dei contribuenti in regime ordinario:
- Codice regime fiscale: RF19 (nel campo 1.2.1.8)
- Codice natura IVA: N2.2 (operazioni non soggette)
- Nessuna IVA: l'importo in fattura è al netto di IVA
- Nessuna ritenuta d'acconto: va indicato in fattura che i compensi non sono soggetti a ritenuta
- Marca da bollo: obbligatoria per fatture superiori a 77,47€ (bollo virtuale da 2€)
Dicitura obbligatoria in fattura
Software consigliati
Per emettere fatture elettroniche puoi utilizzare il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate oppure uno dei molti software dedicati ai forfettari. Consulta la nostra guida ai migliori software di fatturazione.
Conservazione digitale
Le fatture elettroniche devono essere conservate in formato digitale per 10 anni. Il servizio di conservazione dell'Agenzia delle Entrate è gratuito e automatico per chi utilizza il portale Fatture e Corrispettivi.