Il ruolo dei coefficienti di redditività
Nel regime forfettario, il coefficiente di redditività è il parametro che determina quale percentuale dei tuoi ricavi viene considerata reddito imponibile. Il fisco presume che la parte restante (100% meno il coefficiente) siano costi dell'attività. Questo meccanismo elimina la necessità di documentare le spese reali, ma può essere vantaggioso o svantaggioso a seconda dei costi effettivi della tua attività.
I coefficienti sono stabiliti dall'Allegato 4 alla Legge 190/2014 e non sono stati modificati dalla Legge di Bilancio 2019. Sono identici per tutti i forfettari, indipendentemente dalla dimensione dell'attività o dalla zona geografica.
Reddito imponibile = Reddito forfettario − Contributi previdenziali versati
Imposta = Reddito imponibile × 15% (o 5% startup)
Tabella completa 2026
| Settore di attività | Codici ATECO | Coeff. | Costi presunti |
|---|---|---|---|
| Industrie alimentari e bevande | 10 – 11 | 40% | 60% |
| Commercio ingrosso e dettaglio | 45, 46.2–46.9, 47.1–47.9 | 40% | 60% |
| Commercio ambulante alimentari | 47.81 | 40% | 60% |
| Commercio ambulante altri prodotti | 47.82, 47.89 | 54% | 46% |
| Costruzioni e attività immobiliari | 41, 42, 43, 68 | 86% | 14% |
| Intermediari del commercio | 46.1 | 62% | 38% |
| Alloggio e ristorazione | 55, 56 | 40% | 60% |
| Attività professionali e tecniche | 69–75 | 78% | 22% |
| Sanità, assistenza, istruzione | 85, 86, 87, 88 | 78% | 22% |
| Informatica e comunicazione | 58–63 | 67% | 33% |
| Attività finanziarie e assicurative | 64–66 | 67% | 33% |
| Arte, sport, intrattenimento | 90–93 | 67% | 33% |
| Trasporto e magazzinaggio | 49–53 | 67% | 33% |
| Servizi alla persona | 96, 97 | 67% | 33% |
| Noleggio, agenzie viaggio, servizi imprese | 77–82 | 67% | 33% |
| Altre attività economiche | Vari | 67% | 33% |
Analisi di convenienza per settore
Coefficiente 40% — Commercio e ristorazione
Il coefficiente più basso riconosce il 60% di costi presunti. È molto favorevole per chi ha margini alti. Un ristoratore con 80.000€ di ricavi ha un reddito forfettario di soli 32.000€. Se i costi reali (materie prime, affitto, personale) superano il 60% dei ricavi, il regime ordinario potrebbe convenire. In caso contrario, il forfettario offre un risparmio fiscale significativo.
Coefficiente 67% — Informatica, servizi e creativi
Il coefficiente più comune tra i freelancer digitali. Riconosce il 33% di costi presunti. Per un web developer che lavora da casa con un laptop, i costi reali sono spesso sotto il 10%: il forfettario è estremamente vantaggioso. Per chi ha costi di coworking, software costosi o attrezzature, va fatto un calcolo più attento.
Coefficiente 78% — Professionisti
Il coefficiente più alto tra le attività di servizio. Solo il 22% di costi presunti. Funziona bene per consulenti puri. Per avvocati con studio avviato e segretaria, o architetti con costi di progettazione elevati, può essere svantaggioso.
Coefficiente 86% — Costruzioni
Il più punitivo. Solo il 14% di costi presunti. Un elettricista o idraulico con costi reali del 30-40% (materiali, furgone, attrezzi) paga tasse su un reddito gonfiato. Per questo settore, il confronto con l'ordinario è quasi sempre necessario.
Simulazione: impatto del coefficiente sulle tasse
Confronto delle tasse pagate su 60.000€ di ricavi con diversi coefficienti (aliquota 15%, contributi Gestione Separata 26,07%):
| Coefficiente | Reddito forfettario | Contributi INPS | Imposta 15% | Totale tasse+contributi | Netto |
|---|---|---|---|---|---|
| 40% | € 24.000 | € 6.257 | € 2.661 | € 8.918 | € 51.082 |
| 67% | € 40.200 | € 10.480 | € 4.458 | € 14.938 | € 45.062 |
| 78% | € 46.800 | € 12.200 | € 5.190 | € 17.390 | € 42.610 |
| 86% | € 51.600 | € 13.452 | € 5.722 | € 19.174 | € 40.826 |
La differenza tra il coefficiente 40% e l'86% è di 10.256€ di tasse in più all'anno, a parità di ricavi. Il coefficiente ATECO è davvero il fattore più importante per un forfettario.
Per scegliere il codice ATECO giusto: guida alla scelta del codice ATECO.