Aggiornato alla Legge di Bilancio 2026 — Tutte le novità fiscali per i forfettari

Forfettario vs Ordinario: Quale Conviene? 2026

Confronto punto per punto con simulazioni numeriche su cinque profili diversi. Scopri quale regime è più vantaggioso nella tua situazione specifica.

Avvertenza: queste informazioni sono di natura divulgativa e aggiornate alla normativa vigente. Non sostituiscono la consulenza personalizzata di un commercialista o di un consulente fiscale abilitato. Le aliquote, i limiti e gli obblighi possono variare con le leggi di bilancio annuali — verifica sempre sulle fonti ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS) prima di prendere decisioni.

Confronto sintetico

Regime Forfettario
Imposta15% (o 5%)
IVA in fatturaEsente
IRAPEsente
Addizionali IRPEFEsenti
Ritenuta d'accontoNo
ContabilitàNessun obbligo
Deduzione costiForfettaria (coefficiente)
Detrazioni IRPEFNon spettano
IVA sugli acquistiNon detraibile
Riduzione INPS-35% (art./comm.)
Regime Ordinario
ImpostaIRPEF 23%-43%
IVA in fatturaSì (4%-22%)
IRAPSì (3,9%)
Addizionali IRPEFSì (1%-4%)
Ritenuta d'accontoSì (20%)
ContabilitàObbligatoria
Deduzione costiAnalitica (tutti i costi reali)
Detrazioni IRPEFSì (tutte)
IVA sugli acquistiDetraibile
Riduzione INPSNon disponibile

La regola d'oro per decidere

La scelta tra forfettario e ordinario dipende principalmente da un solo fattore: il rapporto tra i tuoi costi reali e quelli presunti dal coefficiente di redditività. Calcola la percentuale di costi che il forfettario ti riconosce (100% − coefficiente) e confrontala con la tua percentuale di costi reali. Se i costi reali sono inferiori, il forfettario quasi sempre conviene. Per capire meglio come funziona la tassazione piatta del forfettario leggi anche la pagina dedicata alla flat tax al 15% e 5%.

Simulazione 1: Consulente IT (coeff. 67%) — pochi costi

VoceForfettarioOrdinario
Ricavi€ 55.000€ 55.000
Costi riconosciuti/reali€ 18.150 (33%)€ 3.000
Reddito€ 36.850€ 52.000
Contributi INPS (26,07%)€ 9.606€ 13.556
Imponibile netto€ 27.244€ 38.444
Imposta€ 4.087€ ~9.800
Risparmio forfettario~€ 5.700/anno

Simulazione 2: Artigiana edile (coeff. 86%) — molti costi

VoceForfettarioOrdinario
Ricavi€ 70.000€ 70.000
Costi riconosciuti/reali€ 9.800 (14%)€ 35.000
Reddito€ 60.200€ 35.000
Imposta€ ~7.500€ ~5.800
Risparmio ordinario~€ 1.700/anno + detrazioni

Simulazione 3: Professionista con mutuo — il peso delle detrazioni

Un avvocato (coeff. 78%) con 50.000€ di ricavi, pochi costi reali, ma un mutuo prima casa (detrazione interessi ~€855/anno) e ristrutturazione bonus 50% (detrazione ~€2.400/anno). Le detrazioni perse nel forfettario valgono €3.255/anno. Il risparmio fiscale del forfettario va confrontato con questa perdita:

VoceForfettarioOrdinario
Imposta lorda€ 4.914€ ~11.200
Detrazioni IRPEF€ 0−€ 3.255
Imposta netta€ 4.914€ ~7.945
Risparmio forfettario~€ 3.000/anno (meno di quanto sembra)

Senza le detrazioni, il risparmio sarebbe stato ~€6.300. Le detrazioni "mangiano" quasi metà del vantaggio.

Quando conviene il forfettario

  • Pochi costi reali (freelance, consulenti, chi lavora da casa)
  • Nessuna detrazione IRPEF significativa da perdere
  • Fatturi prevalentemente a privati (esenzione IVA = prezzi competitivi)
  • Vuoi semplicità contabile e prevedibilità fiscale
  • Ricavi stabilmente sotto gli 85.000€

Quando conviene il regime ordinario

  • Costi reali superiori a quelli presunti dal coefficiente (affitto, materiali, dipendenti)
  • Detrazioni IRPEF rilevanti (mutuo, ristrutturazione, spese mediche)
  • Fatturi ad aziende con P.IVA che preferiscono fatture con IVA
  • Prevedi di superare gli 85.000€ a breve
  • Vuoi contribuzione INPS piena per una pensione migliore

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