A cura della Redazione di forfettari.it · Contenuti basati su fonti ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS), citate in calce a ogni guida.
La mappa delle operazioni UE
| Operazione | Trattamento | Adempimenti |
|---|---|---|
| Cessione di beni a impresa UE (B2B) | Operazione interna (art. 41, co. 2-bis, DL 331/1993): fattura senza IVA come a un cliente italiano | Nessun Intrastat, nessun VIES |
| Vendita a distanza a privato UE (B2C) | Disciplina propria delle vendite a distanza (soglia UE 10.000€, eventuale OSS): vedi guida e-commerce | Dipende dal canale di vendita |
| Acquisto di beni UE sotto 10.000€/anno | Paghi l'IVA del Paese del fornitore, come un privato | Nessuno |
| Acquisto di beni UE sopra 10.000€ (o per opzione) | Acquisto intracomunitario: integri la fattura con l'IVA italiana e la versi senza poterla detrarre | VIES, integrazione TD18 via SdI, F24 entro il 16 del mese successivo (Intrastat acquisti solo oltre le soglie statistiche) |
| Servizio reso a soggetto passivo UE | Fuori campo IVA italiana (art. 7-ter DPR 633/1972): fattura con dicitura «inversione contabile» | VIES |
| Servizio ricevuto da soggetto passivo UE | Sei tu il debitore d'imposta: integri con l'IVA italiana e la versi, senza detrazione | VIES, integrazione TD17 via SdI, F24 entro il 16 del mese successivo |
I tre punti che costano cari se ignorati
La soglia dei 10.000€ guarda due anni. Vale per gli acquisti di beni e si verifica sia sull'anno precedente sia su quello in corso: superata in corso d'anno, gli acquisti successivi diventano intracomunitari da subito.
L'IVA versata è un costo secco. Il forfettario integra la fattura del fornitore UE con l'aliquota italiana e versa con F24 entro il 16 del mese successivo, ma il regime esclude la detrazione: quell'IVA — l'aliquota italiana propria del bene o servizio, spesso il 22% — resta sul groppone. Nei conti di convenienza di un acquisto estero va messo in preventivo.
L'integrazione oggi passa dal Sistema di Interscambio. Con l'obbligo generalizzato di fattura elettronica i vecchi «esterometri» sono assorbiti dai tipi documento TD17 (servizi ricevuti) e TD18 (acquisti intracomunitari di beni), da trasmettere entro il 15 del mese successivo a quello di ricevimento del documento.
Prima di tutto: il VIES
Servizi UE in entrambe le direzioni e acquisti di beni sopra soglia presuppongono l'iscrizione al VIES — il dettaglio su quando e come è nella guida all'iscrizione al VIES. Se vendi online a privati europei, il quadro cambia ancora: vedi forfettario ed e-commerce.